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Lo strano deserto dell’anima

Strano a dirsi, ma ogni tanto mi ricordo sempre di avere un blog.
Non che lo faccia apposta, sia chiaro, è solo che trovo i miei argomenti poco rilevanti alla grande causa della rete planetaria delle informazioni.
Come dire, prima di dire una cazzata meglio starsene zitti no?
Cosa mi porta a mettere mano alla tastiera quindi?

Niente di particolare, solo condividere un mio pensiero su un libro che ho appena finito di leggere, giusto venti minuti fa, secondo più secondo meno.
Il libro in questione è “Il Deserto Dei Tartari” di Dino Buzzati.
La vicenda si basa su un canovaccio abbastanza essenziale, si narra la storia di un soldato che, sostanzialmente, non aspetta altro che qualcosa dal Deserto, di cui in qualche modo è prigioniero, si muova.
Chi non aspetta il suo personale deserto dopotutto?
Chi aspetta una persona, chi un’ idea, chi un sogno…
Il vasto deserto dell’anima ci si staglia davanti, e noi cosa facciamo?
Aspettiamo.
Chi o cosa non importa, il problema è che aspettiamo.
Forse sarebbe meglio muoversi, cercare una strada nuova, uscire dalla nostra personalissima Fortezza Bastiani, in cerca del riscatto, di quello che questa nazione balorda non ci permette di essere.

Ma per chi lo facciamo?
Per noi stessi? Uomini fragili, destinati alla beffarda Morte, che ci ritroviamo derubati dei nostri sforzi, delle nostre stesse ambizioni.
E quindi meglio rimanere immobili, ed aspettare.
Noi, personalissimi Drogo di questo tempo.

Quindi signori miei, questo è quello che volevo dire con questo piccolo spreco di condensatori della mia tastiera.
In appendice, pensare come il 70% (ad essere buoni) dei giuovani d’oggi non sappiano chi sia un Buzzati e mi osannino il primo/a John/Jane Doe che viene fuori con la prima “Generic Dystopian Teen Trilogy” di staminchia mi lascia dei livelli di depressione inimmaginabili.
Che poi, i gusti son gusti, che ci puoi fare.
Cordialmente vostro,
dal mio personalissimo Deserto.

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Cosa Resterà

18 - Ritorno verso casa

 

Ritrovarsi su queste pagine dopo tanto tempo fa un po’ impressione, a dirla tutta.
È passato più di un anno dal mio ultimo post, un’ eternità telematicamente parlando.
Se qualcuno (uno dei miei innumerevoli fans, chiaro!) mi chiedesse il motivo di questa lunga assenza, non lo saprei nemmeno io, probabilmente abbozzerei qualche stupida scusa e finirebbe tutto li.
Una cosa bella della Rete è proprio questo, si riesce a dimenticare facilmente, in tutti i sensi.
Quello che rimane, si spera sia un qualcosa, una sensazione, anche solo una risata accennata.
Perchè è per questo che viviamo, viviamo per non essere dimenticati.

anxiety-by-edvard-munch

Un utonto medio (ma ce ne sono?) dopo la lettura di questa pappardella.

E dunque, dopo tutta questa digressione semi-depressiva volevo solo dirvi che sono (dovrei essere) tornato!
Ho ricominciato a leggere ed ho quindi materiale per il caro buon vecchio Spigolo, non so cosa resterà di queste pagine che ogni tanto mi diletto a riempire… ma son certo che fino a quando ne avranno da dire sarà servito a qualcosa!
Sia per me che le scrivo che per voi, che le leggete.
Non anticipo nulla su cosa pubblicherò (tanto avrete capito che non sono tipo da rispettare tabelle di marcia), diciamo solo che seguirò il filo dei miei pensieri…

Alla prossima, e state tonnati! 😀

Ringraziamenti/buoni propositi

Sarò molto e insolitamente breve.
Mi è capitato di guardare il lettore di WordPress e ho notato che, nei suoi (quasi) otto mesi di vita questo caro luogo di parole al vento ha raggiunto  il traguardo delle mille visualizzazioni e dei 100 commenti totali.

Che dire…non mi resta che dire, con la solita pacatezza che mi contraddistingue….

GRAZIE MILLE!!!! 😀

Un grazie davvero a tutti quelli a cui piace sentirmi dare aria alla bocca…siete tutti fantastici!

Nei prossimi mesi (crisi di scrittura permettendo):
-Cominciare ma soprattutto vincere la battaglia contro Ayn Rand (per la serie “Quando rimani flashato con Bioshock” pt. 2)

-Un indagine sul fenomeno Zombi (ma possibile che di questi tempi uno se li ritrova anche nel caffèlatte?)

-Tentare di finire un libro senza pause di infiniti mesi (qua ci vorrebbe la musichetta di indiana Jones, ma vabbè)

-Camus, lo Straniero e la Cura della Musica (?)

Detto questo…vi auguro un buon settimana, e….stay tuned!

La mia seconda venuta…e si spera pure l’ultima!


Ragazzuoli….sono finalmente tornato! 😀
Con questo veloce post volevo solo scusarmi per questi infiniti mesi di assenza che i miei affezionati fan (?) avranno sicuramente passato strappandosi i capelli, inveendo contro nuove divinità create appositamente per l’occasione e altre amenità varie.

Il tempo degli esami è finito, si ricomincia con il tran-tran delle lezioni, che mi permette finalmente di riprendere mano al caro vecchio angolo.

Lo Spigolo tornerà a breve, con nuove parole pronte da dare in pasto al buon vento!
E giusto per finire in bellezza…un piccolo spoiler sul prossimo post:

“Ma guarda quel Superman con la pancetta, con le mutande sopra i pantaloni fa più ridere del solito!”

E questo è tutto gente! buon sabato e…..scusate ancora!
Stay tuned! 😀

 

Maggrazieh!

Questo simpatico luogo di parole al libeccio riceve il secondo premio della sua giovane vita!

A decretare la favolosità (?) spigolosa dello spigolo ci ha pensato il buon firesidechats21, che viene ringraziato e riverito da tutto lo staff ridente e ciarlante! 😀

Una polaroid veloce veloce dello staff!

Ma bando alle ciance (al vento) e veniamo al sodo, il premio è costituito di poche e semplici fasi:

1) Includere il logo premio in un post o nel tuo blog
2) rispondere a 10 domande su te stesso/a
3) Nominare 10-12 altri blogger favolosi
4) Far sapere ai tuoi candidati che li hai nominati
5) Citare la persona che ti ha nominato

Allora il punto 1 e 5 mo’ son fatti, ora passiamo ai restanti 3!

Le domande:

1. Qual è il tuo colore preferito? Blallo! (cioè volevo dire verde!)
2. Qual è il tuo animale preferito? Sono un gattaro convinto, tristemente.
3. Qual è il tuo numero preferito? 7, il numero della sapienza, e di tante altre cose fighe.
4. Qual è il tuo drink preferito non alcolico? la maggior parte del tempo vado ad acqua, sorry!
5. Preferisci FB o Twitter? esistono altre cose molto più interessanti…tipo giocare a mosca cieca sulla A12… 😀
6. Quali sono la tue passioni? Che domande! Libri! ma anche Sport, Arte, Cinema, Scienza, Filosofia…vado un po’ dove mi porta l’ispirazione diciamo, a seconda dei periodi.
7. Preferisci ricevere o fare regali? credo che non ci sia migliore regalo ricevuto del
sorriso di qualcuno a cui vuoi bene, quindi prettamente preferisco farli. Anche perchè i regali mi imbarazzano!
8. Qual è il tuo modello preferito? wut? ahahahah niente modelli!
9. Qual è il tuo giorno preferito della settimana? Mercoledí, che rispecchia la mia passione per la “via di mezzo”
10. Qual è il tuo fiore preferito? Ho una certa infatuazione per le proprietà cardiopatiche della digitale e del mughetto, ma adoro quella che i giapponesi definiscono come Nejibana, orchidea del genere Spiranthes, che mi ricorda tanto una ragazza a cui ho voluto bene, un tempo.

I miei favolosi blogger invece sono:

Simona Scarioni
fuoridiquinessunosa
Diario di una sBronza consapevole.
Assenzia
Das Zauberbuch
Ogni riccio un capriccio?
eklektike
leggerlib(e)ri
meunexpected

Che poi sono praticamente la maggior parte dei blog che seguo! ahahah

Detto questo, il post finisce qui! grazie infinite a chi segue questo blog e a chi, come firesidechats, lo premia! siete fantastici!
Buona domenica! 😀

Ar Bi… Ehi!

No non è una formula chimica, e neanche qualche strano alambicco letterario/cinematografico…

Si tratta di un premio che il carissimo firesidechats21 ha deciso di assegnare a questo simpatico blog di parole al vento, un grazie gigante da parte di tutto lo staff, cioè da me! ahahah

Io da solo basto e avanzo…hm hm! 

A quanto pare la vincita di questo premio implica 5 semplici domande, in genere odio gli interrogatori…ma vabbè, ci sacrificheremo! 😀

1) Se potessi cambiare una cosa, cosa cambieresti? 

Cambierei il mio integralismo di fondo, che cerco di sopprimere ogni volta, con alterni risultati, oserei dire.

2) Se tu potessi ripetere un’età quale sarebbe? 

Credo che vorrei davvero ripetere gli anni della mia (passata da poco) adolescenza, mi rendo conto di non essermela goduta abbastanza, certe cose è proprio vero che si capiscono solo da grandi, tristemente.

3) Cosa è una cosa che ti spaventa davvero? 

Deliri orrorifici a parte la mia vera paura è la paura di essere ignorato…si può sconfiggere la morte fisica rimanendo nel ricordo di qualcuno, ma non è possibile sfuggire all’essere anonimo, al non aver lasciato nessuna traccia nel cuore di qualcuno.

4) Qual è un sogno che tu non hai completato, e pensi di non essere in grado di completare? 

Da piccolo mi sarebbe piaciuto diventare un archeologo, ma dato la mia propensione a quella brutta malattia chiamata ingegnerismo (?) e il mio spirito di avventura pari ad un carciofo marcio credo che le porte per me siano più che chiuse ahahah

5) Se potessi essere qualcun altro per un giorno, chi vorresti essere? 

Mi piacerebbe essere una ragazza, e capire i sentimenti che, volente o nolente, noi uomini non riusciamo a capire.

Ed ora….time to prize someone! ahahah questa è la lista dei blog che, a mio avviso si meritano il premio:

1)Das Zauberbuch

2)Diario di una Sbronza Consapevole

3)Cinefili Incazzati

4)Ogni Riccio un Capriccio?

A loro giro le 5 domande cui ho appena risposto!

Ci vediamo alla prossima! Stay Hungry Stay Foolish! 😀

Perchè un blog di libri?

Innanzitutto, mi presento a chi, cercando qualcosa su internet, inciamperà su questo blog, più per sbaglio che non per vera e propria necessità.
In questo momento mi sento come se fossi seduto vicino ad un piccolo focolaio in un boschetto,  e tentassi di farmi notare in tutti i modi dalle persone che passano sulla grande autostrada che mi si para davanti.

Velleità metaforiche a parte, sono uno studente universitario, sono ancora giovane (almeno fisiologicamente, non mi sono mai sentito troppo giovane, se mai il contrario) e il tempo per studiare (purtroppo) scarseggia sempre.

Cercherò di essere abbastanza presente, comunque.

Perchè un blog di libri?
Beh, ho notato che girando per l’internet non ci sono molti blog con questo tema, o meglio rispetto ad altri argomenti molto più inflazionati questo è decisamente meno seguito, e secondo me è un vero peccato, i libri sono in grado di trascinarti in un mondo tutto particolare, un mondo fatto di fantasie, sogni, speranze, un mondo a tua immagine e somiglianza, completamente plasmabile.
Qua si posteranno recensioni, opinioni, a volte anche qualche racconto, giusto quando l’ispirazione si impossesserà del sottoscritto, quelle poche volte.
Grazie in anticipo per chi si fermerà incuriosito in questo piccolo angolo (spigolo! scusate ahah), qua al mio focolaio c’è tanto di quel posto…